Sul campo di gioco della Cetilar Arena scende la Philadelphia Junior Cup | Keep Racism Out
16-03-2026 10:30 - TORNEO CALCIO A 7 ORATORI-TIM CUP SERIE A
Il match tra le due formazioni della Parrocchia San Pietro Apostolo si è disputato alla Cetilar Arena. Il Pisa Sporting Club ha ospitato prima di Pisa-Cagliari la partita tra le due squadre partecipanti al torneo nazionale giovanile di calcio a 7 promosso da Philadelphia, Lega Calcio Serie A e Centro Sportivo Italiano.
Scendere in campo dove giocano i grandi campioni è possibile. Domenica 15 marzo, il Pisa Sporting Club ha ospitato alla Cetilar Arena la partita tra due squadre della Parrocchia San Pietro Apostolo di San Piero a Grado, nel pre-gara di Pisa-Cagliari.
La 29ª Giornata della Serie A Enilive 2025/2026 è iniziata con un match speciale nella città pisana. A calcare l’erba della Cetilar Arena sono stati alcuni dei protagonisti della Philadelphia Junior Cup | Keep Racism Out, il torneo nazionale giovanile di calcio a 7 dedicato agli oratori e promosso da Philadelphia, iconico marchio del Gruppo Mondelēz International e Title Sponsor della competizione, Lega Calcio Serie A e Centro Sportivo Italiano, nelle città che vantano una squadra nel massimo Campionato di calcio italiano.

Hanno festeggiato la vittoria i ragazzi del team in azzurro capitanato da Luca Giannelli, con il risultato di 5-2 sui giovani della formazione bianca, ma tutti consapevoli di aver vissuto un’esperienza unica, in grado di accorciare le distanze tra sport di base e sport di vertice. Si tratta di un proposito che il progetto sportivo-educativo della Philadelphia Junior Cup porta avanti da tredici edizioni, in modo particolare attraverso incontri di confronto sui valori cardine del progetto: amicizia, rispetto e inclusione.
All’inizio del mese, il Pisa Sporting Club ha ospitato la settima delle 20 tappe di approfondimento del progetto, a sostegno della campagna di sensibilizzazione contro il razzismo e ogni forma di discriminazione “Keep Racism Out”, promossa da Lega Calcio Serie A in collaborazione con l’UNAR, l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. In occasione dell’incontro, svoltosi presso la Cetilar Arena martedì 3 marzo, i giovani calciatori della medesima parrocchia e i ragazzi e le ragazze del settore giovanile nerazzurro hanno affrontato i temi centrali del progetto insieme a Idrissa Touré, centrocampista del Pisa Sporting Club.

La Philadelphia Junior Cup non si sviluppa infatti solo sul terreno di gioco. Gli atleti del torneo, tra i 12 e i 14 anni, prendono parte agli appuntamenti formativi ospitati nelle sedi e nei centri di allenamento dei Club del massimo Campionato. Durante gli incontri, insieme ai campioni della Serie A Enilive, a psicologi, educatori ed esperti, i giovani calciatori approfondiscono l’importanza dei valori dello sport, con l’obiettivo di creare ambienti più inclusivi dentro e fuori il campo di gioco. Inoltre, gli atleti hanno l’occasione di vivere l’esperienza dei grandi campioni, entrando negli stadi della Serie A Enilive, sia con walk about a loro dedicati, sia confrontandosi in campo nei pre-gara dei match del massimo Campionato, come accaduto domenica scorsa sul tappeto verde della Cetilar Arena.
Nei mesi della competizione, da gennaio a maggio, i giovani calciatori si sfidano nelle fasi territoriali, regionali e interregionali, fino a decretare le otto squadre che voleranno a Roma per eleggere il team campione dell’edizione, con una finale d’eccezione che si disputerà sul terreno dello Stadio Olimpico capitolino, poco prima della Finale di Coppa Italia Frecciarossa.

Scendere in campo dove giocano i grandi campioni è possibile. Domenica 15 marzo, il Pisa Sporting Club ha ospitato alla Cetilar Arena la partita tra due squadre della Parrocchia San Pietro Apostolo di San Piero a Grado, nel pre-gara di Pisa-Cagliari.
La 29ª Giornata della Serie A Enilive 2025/2026 è iniziata con un match speciale nella città pisana. A calcare l’erba della Cetilar Arena sono stati alcuni dei protagonisti della Philadelphia Junior Cup | Keep Racism Out, il torneo nazionale giovanile di calcio a 7 dedicato agli oratori e promosso da Philadelphia, iconico marchio del Gruppo Mondelēz International e Title Sponsor della competizione, Lega Calcio Serie A e Centro Sportivo Italiano, nelle città che vantano una squadra nel massimo Campionato di calcio italiano.

Hanno festeggiato la vittoria i ragazzi del team in azzurro capitanato da Luca Giannelli, con il risultato di 5-2 sui giovani della formazione bianca, ma tutti consapevoli di aver vissuto un’esperienza unica, in grado di accorciare le distanze tra sport di base e sport di vertice. Si tratta di un proposito che il progetto sportivo-educativo della Philadelphia Junior Cup porta avanti da tredici edizioni, in modo particolare attraverso incontri di confronto sui valori cardine del progetto: amicizia, rispetto e inclusione.
All’inizio del mese, il Pisa Sporting Club ha ospitato la settima delle 20 tappe di approfondimento del progetto, a sostegno della campagna di sensibilizzazione contro il razzismo e ogni forma di discriminazione “Keep Racism Out”, promossa da Lega Calcio Serie A in collaborazione con l’UNAR, l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. In occasione dell’incontro, svoltosi presso la Cetilar Arena martedì 3 marzo, i giovani calciatori della medesima parrocchia e i ragazzi e le ragazze del settore giovanile nerazzurro hanno affrontato i temi centrali del progetto insieme a Idrissa Touré, centrocampista del Pisa Sporting Club.

La Philadelphia Junior Cup non si sviluppa infatti solo sul terreno di gioco. Gli atleti del torneo, tra i 12 e i 14 anni, prendono parte agli appuntamenti formativi ospitati nelle sedi e nei centri di allenamento dei Club del massimo Campionato. Durante gli incontri, insieme ai campioni della Serie A Enilive, a psicologi, educatori ed esperti, i giovani calciatori approfondiscono l’importanza dei valori dello sport, con l’obiettivo di creare ambienti più inclusivi dentro e fuori il campo di gioco. Inoltre, gli atleti hanno l’occasione di vivere l’esperienza dei grandi campioni, entrando negli stadi della Serie A Enilive, sia con walk about a loro dedicati, sia confrontandosi in campo nei pre-gara dei match del massimo Campionato, come accaduto domenica scorsa sul tappeto verde della Cetilar Arena.
Nei mesi della competizione, da gennaio a maggio, i giovani calciatori si sfidano nelle fasi territoriali, regionali e interregionali, fino a decretare le otto squadre che voleranno a Roma per eleggere il team campione dell’edizione, con una finale d’eccezione che si disputerà sul terreno dello Stadio Olimpico capitolino, poco prima della Finale di Coppa Italia Frecciarossa.






