Il successo del Villaggio dello Sport con il "CSI in Tour".
13-10-2026 02:01 -
IL VILLAGGIO DELLO SPORT CHE UNISCE LA TOSCANA: IL SUCCESSO DEL "CSI IN TOUR" TRA PARCHI, ORATORI, BORGHI E PIAZZE.
La tappa regionale di Firenze, ospitata nella cornice del Parco delle Cascine e con la partecipazione dell'Assessora allo Sport Letizia Perini, che insieme agli altri Enti ha inaugurato ufficialmente il gran finale di stagione del CSI in tour, la manifestazione itinerante capace di trasformare oratori, parchi e piazze cittadine in palestre a cielo aperto. ”Portare alle Cascine tante discipline diverse e dare a bambini e ragazzi la possibilità di provarle gratuitamente significa avvicinarsi all'attività fisica nel modo più semplice e naturale: attraverso il gioco, la curiosità e il piacere di stare insieme” ha dichiarato l'assessora Letizia Perini, del Comune di Firenze ringraziando il CSI per l'impegno quotidiano. “Lo sport di base ha un valore fondamentale perché crea relazioni, favorisce il benessere e offre occasioni di crescita che vanno ben oltre il risultato agonistico”. Oltre 3mila persone hanno preso parte all'evento a Firenze con i tornei di basket, arti marziali, frisbee, tamburello, tennistavolo, tiro con l'arco, pole acrobatica.
“Il CSI è capace di regalare contesti sani e sicuro in cui ogni bambino può trovare il proprio sport”, ha dichiarato con orgoglio il presidente regionale di CSI Toscana, Carlo Faraci che ha ricordato Paola Garvin, la dirigente della Regione prematuramente scomparsa che contribuì alla nascita del progetto, a cui è dedicata l'edizione 2026.
A Pisa, in Piazza V. Emanuele II il Villaggio itinerante dello sport ha saputo coinvolgere oltre 2000 cittadini, tra cui gli studenti delle scuole unendo diverse generazioni in un programma tra basket, climbing per bambini, animazioni, pallavolo, giochi gonfiabili, ginnastica, danza e la presenza dei campioni paralimpici di nuoto e pallanuoto del team Crazy Waves. Una tappa dedicata a Giampiero Bandini, indimenticato dirigente del CSI Pisa, inaugurata dall'Assessora allo sport Frida Scarpa che ha ribadito l'importanza di rendere lo sport accessibile a tutti nei luoghi della quotidianità, “perché fare attività motoria significa fare comunità e promuovere la salute dei cittadini”: una visione che ha anticipato di pochi giorni la designazione ufficiale di Pisa Capitale Europea dello Sport 2028.
Il 4 ottobre il CSI in tour ha fatto tappa a Pistoia nella storica Piazza del Duomo, dove oltre 2.000 persone hanno sperimentato pallavolo, pallacanestro e pallacanestro in carrozzina, assistito a dimostrazioni di danza, ginnastica e pattinaggio e la partecipazione dei Campioni dello speed down che hanno coinvolto il pubblico. Presente l'Assessore allo sport Matteo Giusti, che ha espresso grande soddisfazione: “È con piacere che accogliamo a Pistoia questa iniziativa che porta lo sport nel cuore della città per renderlo accessibile a tutti."
Infine, all'Oratorio Calasanzio di Empoli, la tappa, che ha coinvolto molti bambini e ragazzi nelle attività sportive e ludico motorie, è stata suggellata dall'inaugurazione e dalla benedizione dei nuovi spazi per i ragazzi da parte dell'Arcivescovo di Firenze, Monsignor Gherardo Gambelli che ha parlato di un bellissimo segno di speranza e di futuro per il territorio: con lo “sport senza barriere” l'oratorio è ancora più inclusivo.
Eventi che rientrano nell'ambito del programma di 40 tappe, con testimonial l'azzurra ex nazionale di pallavolo Giulia Pisani -commentatrice di Rai sport e fondatrice di Piso Volley Camp- per promuovere lo sport e i sani stili di vita, realizzate grazie al sostegno e patrocinio di Regione Toscana, al supporto del main sponsor Esselunga e al patrocinio di Anci, CONI, Sport e Salute, ANSMeS e dei Comuni coinvolti. Dall'inizio, a partire da aprile nelle tappe di Grosseto, Livorno, Lucca, Siena, Prato, Massa Carrara, Arezzo, con uno straordinario seguito a Volterra e Pomarance, nell'antico borgo aretino di Foiano della Chiana e nella Valdisieve fiorentina di Rufina, dove centinaia di famiglie, bambini e associazioni locali hanno riscoperto la bellezza dello sport di cittadinanza, offrendo occasioni concrete e gratuite di partecipazione e sana crescita.