Il progetto, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e promosso dal Centro Sportivo Italiano insieme a US Acli, mira ad abbattere le barriere che generano disuguaglianze economiche, sociali, culturali e territoriali, promuovendo uno sport accessibile e inclusivo
Garantire a tutti il diritto allo sport, abbattendo le barriere che generano disuguaglianze sul territorio: è questo l’obiettivo al centro del progetto che vede scendere in campo il Centro Sportivo Italiano insieme a US Acli. Il nuovo progetto “D(i)ritto allo Sport” è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nell’ambito dell’Avviso 2/2024 per il sostegno di iniziative e progetti di rilevanza nazionale.
Nei 18 mesi di attività previsti dall’iniziativa progettuale, il CSI e US Acli mirano a promuovere la salute e il benessere per diverse fasce di età, dai bambini agli anziani, attraverso l’attività sportiva, creare spazi inclusivi e sicuri, fornire opportunità di apprendimento, contrastare le condizioni di fragilità e sviluppare le reti associative del Terzo Settore.
La rimozione di tutte quelle barriere che generano disuguaglianze economiche, sociali, culturali e territoriali è fondamentale per la creazione di spazi sportivi in cui sia garantita la piena partecipazione di tutti, incluse le persone più fragili e vulnerabili. Per rimuovere gli ostacoli e contrastare la sedentarietà al fine di promuovere uno sport inclusivo e accessibile, è necessaria una proposta che agisca con strategie e programmi mirati e diversificati in base alle diverse esigenze delle persone e dei territori, adattabile anche a contesti con carenze infrastrutturali.
Il progetto intende promuovere, accanto alla attività sportive, azioni formative per educatori, dirigenti e operatori sportivi e lo sviluppo di strumenti digitali, in particolare attraverso una mappatura di spazi sportivi e risorse locali, attraverso la piattaforma Sport Map. Saranno 3.500 gli atleti coinvolti nelle attività e negli eventi sportivi, con un’attenzione particolare riservata a persone con disabilità, migranti, detenuti, giovani e anziani, diversificando le attività sportive proposte e facilitando l’accesso alle strutture.
Verranno organizzati corsi ed eventi sportivi a carattere nazionale e locale, per la promozione dell’inclusione sociale e l’incentivazione di stili di vita attivi.